giovedì 3 settembre 2009

Spaghetti “sciuè sciuè”

spaghetti di mais q.b. (lotta integrata al glutine); capperi (in questo caso sono capperi sottosale dell’orto di nonna, direttamente da Ravello); peperoncino (in questo caso direttamente dal nostro orto: preso e fatto seccare in trecce rossissime!); pomodori secchi (neanche a dirlo, sempre con treno diretto dal nostro orto e fatti con le mie manine… e quelle di mamma); 2 spicchietti di aglio; prezzemolo tritato q.b.; 1 cipolla chiara piccola (sempre casalinga);olio evo q.b.; lievito alimentare in scaglie

Bollire in abbondante H2O gli spaghetti, tenendo conto che la cottura della pasta di mais è da tenere ben sott’occhio per evitare spiacevoli cotture disastrose. Fintanto che la pasta cuoce, tritare molto finemente al coltello aglio,cipolla e peperoncino, da far imbiondire poi in una padella con generoso olio evo. Mentre gli odori s’imbiondiscono, tritare finemente al coltello anche pomodori secchi e capperi ben dissalati ed aggiungerli al trito di odori, ormai pronto, insieme al prezzemolo. A questo punto alzare un poco la fiamma, lasciare che tutto s’insaporisca ed aggiungere mezzo bicchiere di H2O di cottura della pasta. Una volta cotti gli spaghetti passarli in padella col sughetto, lasciandoli piuttosto umidi: spadellare sino a che odori e pasta non si siamo amalgamati ben bene… una spolverata di lievo in scaglie, un’altro salto di padella ed il gioco è fatto!

Un appunto sul lievito alimentare in scaglie: Quando si usa, si deve ricordare che il lievito alimentare in scaglie ed il lievito di birra, sono proprio la stessa cosa: ossia sono prodotti che provengono da un organismo unicellulare del regno dei funghi noto come Saccharomyces cerevisiae (per interderci quello che si usa nel vino, nella birra, nel pane e via dicendo)… uno in forma secca, l’altro al naturale. tutto qui. Il lievito in scaglie, infatti, altro non è che quello da noi comunemente chiamato “lievito di birra” o “del fornaio”… secco!!! Precisamente: la colonia di microrganismi, allevata su malto – orzo germinato – o melassa, viene liofilizzata oppure sottoposta a calore istantaneo, in modo da seccarla senza alterarne il contenuto…(anche se su questo avrei qualche dubbio)… Detto ciò, ricordate che il lievito è da utilizzare con moderazione, nonostante la sua bontà!!!

2 commenti:

  1. alla faccia degli spaghetti sciuè-sciuè....guarda che atmosfera!!!che bella la ricetta, adoro i pomodori secchi...la provo e poi ti faccio sapere.

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  2. attendo la tua versione allora! atmosfera e cenetta ideali per scordare una giornata di fatica lavorativa!!!

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