giovedì 5 novembre 2009

Le mondole*

Ingredienti: castagne q.b., padella coi buchi

Preparazione: come si preparano, beh l’avete già letto qui e la su veganblog. in due parole: dopo aver scampagnato e raccolto le castagne, si lasciano asciugare per un paio di giorni. al momento della cottura si castrano, ovvero si incidono longitudinalmente nel loro lato convesso, e si fannoa andare per un ventina di minuti su fuoco vivo, utilizzando l’apposita padella coi buchi. appena sono pronte si mettono in un canovaccio di cotone a riposare per qualche minuto. ed il gioco è fatto. sanno così tanto di me e della mia storia, che quasi mi commuovono.

Le mondole*: in dialetto dell’alto bresciano le caldarroste, ovvero le castagne arrostite sul fuoco. cosa migliore non c’è che trovarsi attorno ad un fuoco, con amici, caldarroste e vin brulè!!

Oltre ad essere consumate bollite intere (in dialetto dette ‘tèteghe), private della buccia (in dialetto pèlade) od arrostite (in dialetto, appunto, ‘mondole’), con le castagne si può fare anche la “farina de skelt”, con cui si preparano delle tagliatelle larghe e corte, che si cucinano come i pizzoccheri valtellinesi.. ma sono mooolto più buone!!!

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