mercoledì 18 agosto 2010


mezze maniche rigate* q.b. (Pastificio Garofalo di Gragnano), 1 piccola melanzana, 2 piccole zucchine genovesi, 1 cipolla rossa, 1/2 finocchio, 1/2 cavolo cappuccio, 1/2 radicchio rosso di Verona (piccoletto tondeggiante), 1 spicchio d’aglio schiacciato, 1 piccolo peperoncino, 1 manciata di semi di lino schiacciati, 1 pizzico di zafferano, olio evo q.b.

Anzitutto in una padella larga e dal fondo spesso preparare un fondo di olio, semi, cipolla, aglio e peperoncino, e farvi srifolare le melanzane fatte a tocchetti, in precedenza tenute a bagno per una mezz’ora in H2O fredda e sale, e poi scolate e ben strizzate. Nel frattempo bollire, in una pentola di acqua leggermente salata, la pasta come da indicazioni del produttore (in questo caso intorno ai 14minuti). Mentre la pasta cuoce lavare, mondare e tagliare a listarelle sottili tutte le altre verdure quindi, non appena le melanzane saranno ben dorate, aggiungerle alla padella del condimento e saltare il tutto a fiamma ben vivace. Unire mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta alla padella, quindi lasciare che la verdura cuocia ed assorba il liquido. Aggiusta di sale e pepe e terminare la cottura. Non appena le mezze maniche saranno praticamente cotte (un paio di minuti al termine della cottura) scolarle e passarle velocemente nella padella a completare la cottura, con un pizzico di zafferano. Impiattare posizionando le mezze maniche in verticale, farcendole ulteriormente quando necessario con il condimento. Olio evo a crudo a chiudere ed è fatta.

Mezze maniche rigate* = ovvero formato di pasta del Pastificio Garofalo di Gragnano, che produce pasta dal 1789 e che attorno agli anni ‘20 era considerato uno dei più grandi pastifici esistenti. A mio modesto avviso una delle paste migliori.

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