venerdì 15 ottobre 2010

Calamarata con zucca lunga


Di zucche, si sa, ce ne sono mille e poi mille. In sicilia regna la Lagenaria siceraria in ogni sua varietà, tanto che spesso vien difficile riconoscerle se non si è esperti! Ecco dunque la “cucuzza mezza longa”: una vera golosità!

Ingredienti:
230 gr di Pasta Calamarata* del Pastificio Garofalo
200 gr di polpa di pomodoro (casalinga se possibile)
2 cipolle rosse di tropea
1 piccolo spicchio di aglio
1 piccolo peroncino fresco
1 manciata abbondante di basilico freco
1 bicchiere di brodo vegetale
1/4 abbondante di zucca mezza lunga** (variabile a seconda della dimensione della zucca intera)
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Procedimento:
In una larga padella dal fondo pesante far rosolare in olio evo due cipolle sottilmente affettate con uno spicchio schiacciato ed un peperoncino spezzettato. Lasciare che le cipolle si dorino appassendo, facendo attenzione che non brucino, quindi aggiungere in padella la zucca spellata, privata di semi e tagliata a piccoli tocchetti, e farla soffriggere con cura a fuoco vivace. Quando la zucca sarà imbrunita ed ammorbidità, aggiungere basilico e pomodoro, mezzo bicchiere di brodo vegetale e lasciar cuocere per un’ora abbondante a fuoco gentile, avendo cura di aggiungere ulteriore brodo se necessario. Aggiustare di sale e pepe verso fine cottura, quindi scolare la pasta, precedentemente fatta bollire in abbondante acqua salata per circa 18 minuti, e spadellarla con il condimento affinché tutti i sapori si amalgamino ed il sugo la avvolga completamente. Un giro di evo a crudo e via…

Calamarata* = ovvero Pasta Garofalo Calamarata, pasta di semola di grano duro della famiglia dei Paccheri, che cuoce in ben… 18 minuti!!! Forse troppo poco considerata rispetto ai cugini maccheroni e paccheri, ai quali però non ha nulla da invidiare!

Lagenaria siceraria** = ovvero Zucca Lagenaria siceraria (Molina) Standl. precisamente var. hispida, detta anche l’africana. In questo caso si tratta di un frutto della varietà “hispida”, ossia una varietà mezzo lunga che, a differenza delle varietà “serpente” o “clavata”, prende la forma di una sorta di cilindro robusto e pesante. Si pensa che questa zucca arrivi dritta dritta dallo Zimbabwe!

4 commenti:

  1. era super golosa in effetti: questa zucchina merita davvero!!! è da provare "sfruttando" qualche amico siciliano :)

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  2. mamma mia signora Pipini, che delizia di piatto!

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  3. signora Viole Golose, ma che delizia il suo di blog :)

    prego prego si sieda pure e prenda quello che più le aggrada, mi casa es tu casa! :)

    nicole

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La golosità aumenta ad ogni commento! :)