martedì 26 ottobre 2010

Zucca lunga ripiena


Protagonista ancora una volta la sicilianissima Zucca Lagenaria Siceraria var. hispida, comunemente detta “cucuzza mezza longa” oppure "l'africana".

Ingredienti:
200 gr di fagioli borlotti già sbollentati
150 gr di amaranto
15 gr di agar agar
5 cucchiai di farina di riso
3 patate grandi a pezzetti, già sciaquate e asciugate
2 melanzane medie a pezzetti, già sciaquate e asciugate
3 carote grandi tritate finemente
2 cipolle medie tritate finemente
2 coste di sedano tritate finemente
2 spicchi si aglio tritati finemente
1 piccolo peperoncino fresco tritato finemente
1 presa di origano
1 presa di rosmarino
1 panetto di Tofu alla piastra BioAppetì
1/2 zucca mezza lunga (variabile a seconda della dimensione della zucca intera)
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.

Preparazione:
In un tegame largo e dal fondo spesso far soffriggere il battuto di carote, cipolle, aglio, sedano e peperoncino. Quando il trito avrà preso colore e le cipolle saranno ben ammorbidite aggiungere le patate, il tofu e le melanzane a tocchetti, quindi lasciare che prendano calore e si imbiondiscano uniformemente. A questo punto unire i fagioli borlotti cotti in precedenza, le prese di spezie, il brodo vegetale a coprire il tutto. Aggiustare di sale e pepe, quindi unire l'amaranto e lasciar cuocere per una ventina di minuti. A metà cottura aggiungere 5 cucchiai di farina di riso e 15gr di agaragar disciolti in un poco di brodo freddo, quindi continuare la cottura per il tempo rimanente, comunque sinché il composto avrà la consistenza di una polenta piuttosto compatta. Laciar riposare fino a quando il ripieno non si sarà freddato e compattato a sufficienza.
Nel frattempo nettare e pulire con cura la zucca, senza privarla della buccia esterna che garantirà alla polpa di cuocere senza bruciare e senza seccarsi, rimanendo morbida e succosa.
Una volta pronti zucca e ripieno procedere con la farcitura, quindi infornare per una mezzora a 220°. passati i 30 minuti spegnere il forno e lasciare la zucca all'interno sino a quando non avrà raggiunto una temperatura adatta al servizio, questo permetterà al ripieno di compattarsi e alla popla di intiepidirsi vista la temperatura altissima raggiunta.
Servire con un'insalatina fresca per contrastare la compattezza della zucca, ricordandosi di eliminare la scorza esterna direttamente nel piatto prima di mangiarla.

4 commenti:

  1. Ciao Nicole!Ti leggevo già su Veganblog, ed ho consciuto oggi il tuo eprsonale..bellissimo!
    Una curiosità..ma sei bresciana d'origine?scorrendo i post più veccho ho trovato diversi elementi che mi riconducono alla mia terra natia!Ti seguirò, fai delle ricette e delle foto deliziose!
    Buon pomeriggio
    Sara

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  2. ciao!! che piacere leggerti qui! sono molto felice che ti piaccia il blog, sto lavorando per un libro.. mi piace molto fotografare in cucina :)

    ebbene mi hai scoperta: sono cresciuta nella provincia bresciana, sì! anche se sono spezzina di nascita e cittadina del mondo di residenza, per causa di forza maggiore: ho cambiato tante case e tanti posti, ma dentro mi sento mezza ligure mezza muntagnìna :)

    un sorriso gramde, nico

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  3. davvero interessante il tuo blog. io nn sono vegana ma spesso uso ricette vegane. In passato son stata vegetariana ma ora pur non amando la carne ogni tanto la mangio.. Ti seguo!
    http://ilpomodorosso.blogspot.com

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  4. sono felice che ti piaccia! io sono una vegetariana divenuta ovo-vegana per necessità di salute: soffro di emicrania a grappolo e la dieta vegan mi ha levato il 70% delle crisi senza il supporto di medicinali, il che è un miracolo visto i precedenti tempi passati da zoombie imbottita di schifezze! non mangio carne perché non credo che gli animali siano cibo, sono antispecista convinta, sempre stata, anche prima.

    verrò a trovarti :)

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