giovedì 8 novembre 2012

Stewed potatoes

©ricetteveg.com
I'm a Northern european woman inside, questo ormai si è capito da tempo. Ieri, però, credo d'aver raggiunto l'apice della mia natura nordica: ore 10:38 del mattino ed una voglia di stufato di patate da far paura! Sì, proprio uno di quegli stufati che - dove vivevo nella mia vita precedente - si mangiano pure in agosto, perché fuori ci sono 10 gradi e piove che il cielo la manda! Così, mentre ero al lavoro, non ho fatto altro che pensare a quali patate avrei scelto e se ci fosse stata della paprika forte in dispensa. Appena uscita dallo studio sono andata a recuperare l'occorrente, poi di filata a casa per soddisfare la natura che è in me :)

Ingredienti
500 gr di patate
   tra cui:
   3 patate bianche Pliatlìna di Entraque
   3 patate rosse di Cetica
   3 patate gialle di Uboldo
   1 piccola patata rossa Americana
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
2 cucchiaini di paprika forte
1 cucchiaino di maizena o amido di mais
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
200 ml di brodo vegetale
200 ml di polpa di pomodoro (qui casalinga)
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

Anzitutto pulire, lavare e sbucciare le patate, quindi tagliarle in grossi tocchi di almeno 2 dita di lato, quindi scottarle velocemente al vapore, lasciandole ancora croccanti (diciamo un terzo della cottura).
Nel frattempo preparare un battuto con aglio, cipolla, carota e sedano, quindi soffriggerlo in una casseruola. Non appena il soffritto avrà preso colore, aggiungere un mestolo di brodo bollente e, a seguire, il concentrato di pomodoro, l'alloro, il rosmarino, la paprika forte ed i chiodi di garofano.
Lasciare che il tutto riprenda calore su fiamma vigorosa, quindi unire la passata di pomodoro, altri tre mestoli di brodo e cuocere per dieci minuti.
Aggiungere ora le patate e lasciarle stufare a fuoco medio per una ventina di minuti buoni, comunque finché saranno ben cotte.
Nel frattempo preparare la base per legare il condimento amalgamando con energia olio evo e maizena in egual misura: questa è una versione vegan del famoso "burro maneggiato", meglio detto "beurre manié", ovvero un impasto di burro e farina utilizzato in cucina per legare i fondi di cottura o per addensare salse troppo morbide.
Pronta la "salsa maneggiata", unirla allo stufato, mescolare con cura per un paio di minuti: il risultato sarà uno stufato denso, morbido e lucido.
Spegnere la fiamma, lasciar riposare un altro paio di minuti quindi servire.

8 commenti:

  1. no io solo il pensiero del freddo sempre mi viene male...tant'è che uno stufato di patate mi farebbe riprendere però ^_^
    usi il triplo concentrato Mutti?

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  2. Amica lo sai, io sono davvero una northern european woman inside! Soffro a Genova perché la trovo tropicale!!! :D
    Spesso il concentrato lo faccio in casa e me lo tengo via, ma quello della Mutti mi piace molto!
    Qui era quello Mutti, che il mio lo recupero da mamma quando vado su atrovarla! baci :*

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  3. Nicole, le voglie si devono assolutamente soddisfare, quindi hai fatto benissimo. Un abbraccio!

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    1. Brava Nadir! che poi ti rimane il nodo in gola eheh! Io però mi sa che a forza di soddisfarle finisco dritta dritta nel girone dei golosi! :D

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  4. Ore 10:16, mi hai fatto venire una voglia!!! Che squisitezza le patate stufate!

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    1. :D Facili facili e decisamente "piatto caldo davanti al camino"... direi perfette per me :) Baci!

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  5. Deliziose queste patate!!! Ma dove le trovi di tutti 'sti tipi? ^_^

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  6. La Pliatlìna di Entraque le prendiamo in montagna ad Entracque quando andiamo su il w.e., le altre le prendo da "ù besagnin" di fiducia, signor Giorgio che parla con le verdure e che ha sempre un sacco di prodotti ricercati! :D

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