domenica 2 dicembre 2012

Curarsi mangiando

Eccoci nuovamente qui, alle prese con una notte insonne, pronti a continuare con la nostra incostante e saltuaria rubrica "[ECO]pensieri ai fornelli: riflessioni sul pane quotidiano".




Sono passate da poco le due e mezza di notte ed il sonno non è ancora giunto a far capolino, così ho deciso di lasciarmi andare all'ispirazione e di continuare con i miei strampalati scritti per la rubrica degli [ECO]pensieri.

Questa sera, o meglio questa notte, sorseggiando una tisana allo zenzero, vorrei riflettere sull'importanza di alcuni ingredienti che abitualmente utilizziamo nelle nostre cucine, ma dei quali - troppo spesso - trascuriamo le proprietà benefiche che hanno su di noi, sul nostro corpo, sui nostri acciacchi ed anche sul nostro piano emotivo.
Da troppo tempo dimenticati, oggi essenze aromatiche odori e spezie stanno finalmente tornado in auge, occupando nuovamente il posto di grande importanza che meritano.
Sempre più persone, infatti, si soffermano a riflettere su ciò che mangiano e su ciò che, anche a tavola, può essere loro d'aiuto per tutte quelle esigenze o quei momenti ai quali si può rispondere con naturalezza secondo i vecchi saperi.
Quante volte le nostre dita hanno sgranato semi di finocchietto, spezzettato foglie di basilico oppure raccolto rametti di timo fresco dalla piantina che teniamo sul balcone? Ma quante di queste volte lo abbiamo fatto consapevoli degli enormi poteri che queste piante portano dentro di se? Quante volte abbiamo pensato a quale essenza fosse migliore per un momento di stanchezza, quale per un attimo di relax o quale, ancora, per aiutarci a ritrovare le forze?
Personalmente amo studiare quello che la natura ci mette a disposizione tra una pignatta ed un mestolo: nelle nostre cucine - come fossimo antichi curanderi - i sapori si fondono con le proprietà benefiche degli ingredienti, in una danza magica che può preservarci, che può guarirci.

Essenze, odori e spezie hanno da sempre avuto un ruolo chiave nell'alimentazione, proprio grazie alle loro proprietà aromatiche e conservanti: fu verso la fine del paleolitico, quando fecero la loro comparsa gli utensili da cucina, che l’uomo iniziò ad utilizzare questi ingredienti per la loro importanza e così continuò ad essere sino ai giorni nostri, secolo dopo secolo.
Nei tempi che furono, per esempio, quando il sale da cucina era una merce rara e preziosissima, furono proprio essenze aromatiche, odori e spezie a farla da padrone in tutte le cucine del mondo.
Da quando, però, con il venire dei tempi moderni, il sale è divenuto ingrediente assai diffuso, l’arte e la maestria nell’utilizzare questi ricchi ingredienti sono andate scolorendosi, rischiando di perdersi nella memoria antica delle vecchie nonne.
Oggi, per fortuna, stiamo riscoprendo il loro ruolo fondamentale nelle nostre cucine, grazie alle meravigliose capacità che hanno di esaltare i sapori dei cibi, di arricchire le nostre preparazioni con vitamine e minerali, di rendere più digeribile ogni pietanza e, se opportunamente utilizzate, di essere di grande aiuto nella cura di moltissimi disturbi.

Ecco, quindi, un piccolo bignamino di quelli che sono i miei ingredienti preferiti tra i fornelli e perché.

ALLORO 
In cucina insaporisce sughi e intingoli, è perfetto nella cottura dei legumi. E' uno stimolante generale, antisettico e digestivo. 

AGLIO 
Quasi onnipresente nelle ricette mediterranee, l'aglio è uno degli antiossidanti naturali più efficaci che esistano, contiene - infatti - quasi 400 componenti curative per l'essere umano. Utile contro l'invecchiamento, è utilizzato nella profilassi e cura di malattie infettive, asma e d affezioni polmonari. Previene il tumore intestinale, abbassa il colesterolo e può essere d'aiuto per le punture di insetti ed i dolori alle orecchie. Attenzione a lunghi periodi di consumo smodato perché può indurre e peggiorare l'anemia.

ANETO 
Simile al finocchio ed al finocchietto selvatico, ma dai sentori più delicati, in cucina è perfetto per marinare le verdure. Stimolante generale, digestivo, carminativo, ovvero favorisce l'espulsione di gas nello stomaco e nell'intestino. 

ANICE VERDE
In cucina è il re dei decotti digestivi. Questi piccoli semini sono un portento per curare aerofagia, gonfiori del ventre, dispepsie nervose, vomiti nervosi, emicranie digestive, vertigini o capogiri digestivi, coliche infantili, palpitazioni, asma, spasmi bronchiali, tosse, mestruazioni dolorose e gonfiore intestinale. 

BASILICO
Imperatore degli imperatori nelle cucine mediterranee, il basilico nasconde proprietà entusiasmanti. Stimolante, digestivo e antispasmodico, è utilizzato per combattere l'affaticamento nervoso, l'insonnia nervosa, gli spasmi gastrici ed intestinali e le digestioni difficili. Ma non solo, nella medicina tradizionale, il basilico aiuta anche nei casi di pertosse, di emicranie e di amenorrea. 

BORRAGINE
La regina delle erbe liguri, non esiste massaia genovese che non sappia riconoscerla, raccoglierla e prepararci Pansoti da capogiro. In cucina, il suo retrogusto di cetriolo è perfetta, poi, per le zuppe. Ricca di potassio e di calcio, è un diuretico naturale, nonché un tonificante del sistema nervoso. 

CAMOMILLA
Quella che banalmente beviamo la sera per distenderci e rilassarci è una pianta dalle mille proprietà nascoste. Utile per l'inappetenza, le emicranie, le nevralgie, la dentizione dei piccini, le vertigini, l'insonnia, le digestioni difficili, le ulcere allo stomaco ed intestino, l'anemia e le depressioni nervose. Aiuta poi in caso di convulsioni, mestrui irregolari legati a disturbi nervosi, parassiti intestinali, congiuntiviti, malattie infiammatorie della pelle, eczemi, dermatosi squamose, foruncoli e dolori reumatici. 

CANNELLA DI CEYLON
Molto usata in cucina per le preparazioni di dolci e frutta cotta, ma anche in alcune ricette salate. E' un ottimo digestivo, stimolante della funzione respiratoria e circolatoria. Stimola il sistema immunitario ed è utile nel caso di astenie influenzale, dolori gastrici, flatulenza, spasmi digestivi e parassiti intestinali.

CERFOGLIO
In cucina si utilizza per minestre, creme e salse delicate. Ricco di vitamina C, è digestivo, diuretico e tonificante del fegato. 

CHIODI DI GAROFANO
Ingrediente molto aromatico, utilizzato per tantissime ricette speziate, soprattutto nelle cucine del nord. E', ebbene sì, un potente afrodisiaco naturale, ma è anche efficace per combattere la fatica mentale e la "distrazione" di memoria. 

CIPOLLA
Altro imperatore delle nostre tavole, la cipolla è famosa per il condimento "alla genovese", che in realtà a Genova non esiste, preparato facendo stufare - per tempi infiniti - tantissime cipolle nel vino rosso, con alloro e bacche di ginepro. Sono utili contro l'affaticamento, lo stress da lavoro, le fermentazioni intestinali, le infezioni gastro-urinarie, i reumatismi, le affezioni respiratorie e per le punture di insetti. 

CUMINO
In cucina è perfetto nella preparazione di verdure saltate, stufati, salse e pani. E' un potente digestivo.

CURCUMA
Regina indiscussa di tutte le spezie, è perfetta per insaporire piatti a base di patate e riso. Della curcuma ci sarebbe da scrivere e raccontare un'infinità di cose: in oriente è conosciuta da millenni come medicina, oltre che come spezia e colorante. E' un tonificante del fegato ed ha capacità di depurare il sangue. E', soprattutto, uno dei più completi antiossidanti conosciuti, quindi un vero portento anti-invecchiamento e protettivo nei confronti delle patologie oncologiche. In base a recenti studi, infatti, è risultato che la curcumina, uno tra i compontenti di questa pianta, è utile nel contrastare l'insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia.

ERBA CIPOLLINA
Con patate e zuppe si sposa che è una meraviglia: in tutto il centro e nord europa non esiste una zuppa senza una presa di erba cipollina! le sue proprietà sono molto simili a quelle della cipolla, in particolare è depurativa e diuretica. 

FINOCCHIO
Il finocchio, coltivato in tutto l'arco mediterraneo, è molto apprezzato nelle cucine italiane per il suo sapore dolce ed il suo lieve profumo di anice: grazie al suo aroma ed alla sua croccantezza è perfetto, crudo, per rinfrescare le insalate, ma anche stufato, bollito, arrosto, grigliato oppure fritto non teme rivali in golosità. E' perfetto per curare disturbi come meteorismo, inappetenza, digestioni lente, aerofagia e dolori gastrici. 

GINEPRO
In cucina questa bacca, dal fortissimo potere aromatico, si usa con parsimonia, utilizzandone le bacche schiacciate durante la cottura, oppure intere per le conserve. Questo ingrediente è un tonico generale, un antisettico ed un diuretico. Aiuta in caso di stanchezza, affezioni delle vie urinarie, mestruazioni difficili oppure dolorose, fermentazioni intestinali ed acne. Una nota importante: è consigliato mangiare le bacche che si usano nelle ricette, anziché scartarle come fanno i più.

ISSOPO
Il suo sapore forte ed amarognolo, se utilizzato in piccole dosi, rende l’issopo perfetto per la preparazione di insalate, zuppe e minestre. Questa pianta è tra i principali ingredienti del caratteristico liquore Chartreuse, del vermouth e dei liquori d’assenzio. E' adatto a contrastare asma, raffreddore da fieno, bronchiti croniche, tosse, influenza, inappetenza, reumatismi, dolori gastrici, coliche, digestioni difficili e dermatosi. 

LAVANDA
Spesso la lavanda è relegata a pianta odorosa perfetta per profumare le nostre case ed aromatizzare i nostri bagni rilassanti. Pochi però sanno che in cucina è davvero un portento: si possono preparare inusuali pani, dolci, marmellate e sciroppi. E' un utile alleato contro irritabilità, spasmi, affezioni delle vie respiratorie, malattie infettive, emicranie, indigestioni, digestioni lente, cistiti, acne e couperose. Un tempo, come rcconta lo scienziato Jean Valnet in uno scritto del 1964, si pensava che la lavanda stropicciata e strofinata sul morso di un serpente ne neutralizzasse il veleno!


LIMONE
Personalmente amo infinitamente il limone in cucina, per me unico condimento per l'insalata. E' perfetto per insaporire, caratterizzare e donare un pizzico di sentore acidulo alla maggior parte delle verdure crude, ma anche con quelle cotte si sa difendere. Le sue proprietà lo precedono per fama: perfetto per combattere infezioni, inappetenza, iperacidità gastrica, ulcere allo stomaco, ipertensione, fragilità capillare, demineralizzazione, anemia, stati febbrili, parassiti intestinali, cute grassa, afte e foruncoli. Molti, erroneamente, pensano al limone come ad un alimento acidificante, in realtà infatti non acidifica il sangue, bensì lo alcalinizza. Si deve però porre attenzione a non incorrere in fenomeni acidificanti come nell'abbinamento di limone ed amidi.

MAGGIORANA
Simile all'origano ma più delicata, è molto versatile in cucina grazie al suo aroma inconfondibile. Stimolante, antispasmodica, digestiva, antifermentativa ed antisettica, questa pianta aromatica aiuta in caso di affaticamento generale, spasmi digestivi e respiratori, ansietà, insonnie, emicranie, tic ed affaticamento nervoso.

MELISSA
Nelle nostre cucine è perfetta per insaporire in particolar modo insalate e zuppe, ma è anche ottimo alleato per la preparazione di infusi e tisane. Stimola la digestione, è calmante e sedativa, nonché antispasmodica. 

MENTA
Spesso in abbinamento con la frutta e i dessert, è perfetta con le zucchine trifolate e con tutte le preparazioni dal sapor mediorientale. Rinfrescante, tonificante, distensiva del sistema nervoso, antispastica e antisettica, la menta aiuta in caso d'indigestione, aerofagia, dolori gastrici, gonfiore del ventre, palpitazioni e vertigini, emicranie, asma, bronchite cronica, nevralgie dentarie e per allontanare le zanzare. 

NOCE MOSCATA
Spezia dall'aroma inconfondibilmente poetico, la noce moscata insaporisce perfettamente salse, patate e zucca. Antisettico e stimolante del sistema nervoso, è perfetta per curare diarree croniche, digestioni difficili, flatulenze, astenia, litiasi biliare e dolori reumatici. 

ORIGANO
In cucina si sposa perfettamente con piatti a base di pomodoro, ma anche con le patate e le verdure grigliate. Stimolante, antispasmodico, digestivo, antifermentativo ed antisettico, l'origano aiuta nel combattere inappetenza, digestioni lente, aerofagie, gonfiori al ventre, bronchiti croniche, tossi irritanti come la pertosse, asma e reumatismi. 

PEPERONCINO
Non so voi, ma questo è un ingrediente che non manca proprio mai nella mia dispensa, potrei dirmene dipendente! Il suo gusto deciso e piccante, infatti, è l'ideale per ravvivare qualunque ricetta con la nota positiva, a differenza del pepe, di non avere controindicazioni. E' una pianta davvero strabiliante, caratterizzata da moltissime varietà, che ha una quantità di vitamina C davvero sorprendente. E' un perfetto stimolante gastrico, digestivo ed antifermentativo: favorisce, infatti, la digestione stimolando la secrezione gastrica ed agisce come disinfettante.

PREZZEMOLO
E' davvero molto versatile in cucina e sarebbe da consumare preferibilmente crudo perché ricchissimo di vitamina C e A, ferro, calcio e fosforo. 

ROSMARINO
Buonissimo con la verdura al forno, è perfetto per tisane anti raffreddore e calmanti grazie al suo potere balsamico. E' uno stimolante del fegato, è poi antisettico, digestivo ed indicato per stati di affaticamento. Perfetto per contrastare stenie, stress da lavoro, asma, bronchiti croniche, pertosse, infezioni intestinali, coliti, reumatismi, aumento del colesterolo nel sangue, digestioni difficili, dolori gastrici, dismenorrea, emicranie, affezioni del sistema nervoso e vertigini. Utilizzarne l'essenza per fare il bagno ci renderà più vitali ed energici!

SALVIA
In cucina, spesso, si abbina al rosmarino per la preparazione di stufati e fondi per condimenti aromatici. E' un buon stimolante generale: digestiva, diuretica, antisettica e protettrice del fegato, è una vera "cura per ogni male". In grado di donare forza a tutto l'organismo, la salvia è perfetta contro astenie, digestioni lente, inappetenza, affezioni nervose, asma, bronchite cronica, sudori notturni dei convalescenti, sudori abbondanti delle mani e delle ascelle, ipotensione, nevralgie dentarie, punture d'insetti e, nuovamente, bagni fortificanti. 

SANTOREGGIA
Dal sapore pungente, quasi piccante e molto simile a quello del timo, la santoreggia si sposa benissimo coi legumi. Antisettica, digestiva e stimolante, è perfetta in caso di digestioni faticose, affaticamento intellettuale, dolori gastrici nervosi, fermentazioni intestinali, gonfiore del ventre, spasmi intestinali, diarree di ogni sorta, parassiti intestinali, asma, bronchiti, affaticamento oculare. 

TIMO
In cucina aromatizza ripieni, minestre, verdure, legumi e patate in padella in modo spettacolare. Direi che è il mio odore preferito! Buon digestivo, antisettico, stimolante generale e balsamico, il timo aiuta in caso di stenie fisiche e psichiche, anemia, asma, tosse convulsa, affezioni polmonari, digestione lenta, infezioni intestinali ed urinarie, così come per affezioni dovute a raffreddamento. 

ZAFFERANO
Neanche a dirlo, gli stimmi del Crocus Sativus sono i re dei re, gli imperatori degli imperatori: ingrediente prelibato d'un valore che supera mille altri. Ricco di vitamina A, B1 e B2, è un alleato instancabile per combattere dispepsia, digestioni faticose e stress.

ZENZERO
Dello zenzero in cucina si utilizzno la radice fresca, la sua polvere essiccata, i germogli, le foglie e le infiorescenze. Grazie al suo profumo pungente ed al suo sapore leggermente piccante, trova largo utilizzo nelle cucine di tutto il mondo, ma anche nell'industria della birra e dei liquori, così come nella produzione della frutta candita e delle confetture. E' un ingrediente carminativo, stimolante, tonico generale ed antisettico: masticarne un pezzetto fresco contrasta la nausea e aiuta col mal di gola.

Ecco dunque le essenze aromatiche, gli odori e le spezie che, oltre a non mancare mai nella mia cucina, utilizzo per i nostri piccoli acciacchi quotidiani, nella speranza di ritrovare pian piano l'antico sapere di curarsi mangiando.

Ah, quasi scordavo un'interessante nota curiosa: nel 812, Carlo Magno, primo imperatore del Sacro Romano Impero, con un editto obbligò a coltivare l'erbe "salutari" che erano contenute in un elenco di 74 specie...

Note

Queste indicazioni possono essere utili per piccole necessità che si possono gestire in autonomia. Se desiderate curarvi in modo naturale rivolgetevi ad un professionista naturopata che potrà seguire il vostro decorso e segnalarvi posologia, quantità e modalità di somministrazione dei principi attivi migliori per le vostre esigenze!

13 commenti:

  1. Bellissimo post.
    A proposito di Carlo Magno, sapevi che c'è un cardo che porta il suo nome?
    Cioè si chiamano carline, ma la Carlina Acaulis è dedicata a Carlo Magno, perché si dice che usava questa pianta per curare i suoi soldati dallo scorbuto.
    Non so se sia vero o no, ma ogni volta che vedo la Carlina Bianca mi piace pensare che sia così. :-D
    Bellissima pianta spinosa e decorativa, che secca dura tantissimo.
    Baciussss
    brii

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    1. Ciao Bri! Sì sapevo della leggenda di Carlo Magno, durante la pestilenza, a cui apparve un angelo in sogno che gli comandò di scagliare una freccia contro il cielo: la pianta in cui la freccia si sarebbe confitta avrebbe fornito la cura del male... ovvero il cardo montano :)

      Mi piacciono un sacco queste cose :D

      baci :*

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  2. ...buon appettito ....a tutto sapore con queste spezie !!!!!!!!!!11111

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    1. Ciao, sì: a tutto sapore e tutta salute :D

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  3. Fantastico questo post, lo salvo per verificare le proprietà nutritive all'occorrenza, grazie! ^_^

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  4. Sei stata bravissima (dobbiamo ringraziare madama insonnia) io adoro le spezie e i piatti speziati, infatti ultimamente attingo idee anche dalla cucina indiana. :)

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    1. Ciao amica!!! Grazie del bravissima, ma questo è antico sapere... io ho fatto solo ricerca :) ti mando un bacione!!!

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  5. Mooolto interessante, post da salvare e mi piacerebbe con il tuo consenso poterlo postare nel mio blog www.cuocaconamore.blogspot.com.
    Ciao e complimenti

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    1. Ciao Stefania, anzitutto grazie di essere passata! Copialo pure senza problemi, basta citare la fonte :) un sorriso grande!

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  6. Grazie passo molto volentieri ogni tanto dal tuo blog...Certamente metterò sicuramente la fonte, è il minimo che possa fare. :)) ciao

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