mercoledì 6 novembre 2013

Riso venere mare e monti

@ricetteveg.com

Sembra passato un secolo dall'ultima volta in cui ho appuntato una ricetta. La vita scorre troppo veloce in questi mesi per avere il privilegio di pensare a qualche leccornia da impiattare, fotografare e postare... tutte le energie, infatti, sono concentrate su Pancia, sui lavori per la camera, sulla borsa da preparare, sugli articoli da scrivere in merito all'aventura della nostra veg-gravidanza, sull'ozio... sì, cerco di spendere buone energie pure per oziare perché qualcosa, nell'orecchio, mi dice che di ozio - per qualche lunghissimo tempo - non ne vedremo più.
Fatto sta che, da quando Mr. Wc ha smesso di essere il mio fido confessionale, ho comunque ancora voglia di coccolarci in cucina, solo che avviene tutto in modo, come dire... più fast! Neppure gli scatti di Instagram riescono a farmi catturare una ricetta, sono troppo troppo troppo presa da altro. Ma non questa volta! Questa volta, preso il toro per le corna (e poi strigliato amorevolmente, che pensavate!), ho deciso di prendermi giusto il tempo di uno scatto al volo, perché credo ne valga la pena: la mia golosità era entusiasta :) Spero perciò che possiate essere entusiasti anche voi di questa ricettina!

Ingredienti x 2
140 gr di riso venere
100 gr di fagioli cannellini già cotti, mantenuti nel loro brodo di cottura
2 patate medie
1 spicchio di aglio
1 piccola cipolla
1 mazzetto di cime di rapa
1 peperoncino
1 cucchiaio abbondante di caviale vegetale*
1 presa di maggiorana fresca
1 pezzetto di alga a piacere già, ammollata, sminuzzata e cotta
brodo vegetale q.b.
sale integrale, pepe ed olio evo q.b.

Anzitutto cuocere i fagioli cannellini e mantenerne l'acqua di cottura, anche qualche ora prima.
A parte tostare il riso venere con un fondo di olio, cipolla tritata e le due patate a tocchetti, quindi portare a cottura aggiungendo, man mano, tanto brodo vegetale quanto necessario ad ottenere un riso compatto e cremoso.
Nel frattempo saltare, in una padella dal fondo spesso, le cime di rapa con olio, aglio, da levare dopo che si è colorito, e peperoncino sminuzzato. Bagnare con un poco di brodo di cottura dei fagioli cannellini, per dare cremosità, e terminare la cottura a fiamma vivace, senza coprire, finche le cime non siano pronte: di un verde acceso, ammorbidite, ma pur sempre "toniche".
Passare ora velocemente i fagioli cannellini in padella con olio, aglio, alga - già cotta e tritata, maggiorana ed un poco del loro brodo di cottura, sempre per la cremosità.
Impiattare, verticalmente, prima il riso venere cremoso come base, a seguire le cime di rapa piccanti, poi i cannellini profumati ed infine chiudere con una generosa cucchiaiata di caviale vegetale. Fatto questo, non resta che gustarsi sapori di mare e di terra in trionfo!


*caviale vegetale = potete trovarlo già pronto (tipo Ikea per intenderci) oppure, meglio molto molto molto meglio, prepararlo in casa come è ben spiegato QUI!

Alla prossima :*

PS: grazie alla Pippi, sono diventata veg-caviar dipendente!

3 commenti:

  1. Con il tuo tortino mare&monti mi hai fatto tornare voglia di veg caviale ;)

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  2. e si', si vive dandosi delle priorita' ed ora la nostra e' importantissimaaaa!! ma come rinunciare ad un bellissimo piatto come questo!! solo la nausea ci puo' fermare ;) , ma prima o poi passera'!!

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La golosità aumenta ad ogni commento! :)